Realtà aumentata


Prima di analizzare la storia di questa innovazione, è importante porsi alcune domande inerenti essa.

Il blog, come risulterà chiaro dal titolo, tratta il tema della realtà aumentata (collegandola al concetto di INDUSTRIA 4.0), ma siamo sicuri di conoscerne la storia e il significato?

Cosa si intende per realtà aumentata?

Il termine realtà aumentata, in inglese augmented reality (AR), fa riferimento ad una tecnologia innovativa attraverso cui si aggiungono informazioni alla scena reale, arricchendo quindi la percezione sensoriale umana mediante informazioni non percepibili con i cinque sensi. Il termine è stato coniato nel 1992 da due ricercatori, Thomas Caudell David Mizell, per descrivere un sistema di nuova generazione che avrebbe aiutato nell’assemblaggio e installazione dei cavi elettrici negli aerei.

Perché aumentata?

Il verbo aumentare si riferisce alla possibilità di aggiungere alla realtà informazioni multimediali.Inoltre, la  AR permette di diminuire la quantità di informazioni accessibili, ciò con lo scopo di accentuare un ulteriore aspetto per fini illustrativi, dimostrativi o ludici

Quali sono le sue origini?

Non esiste una data precisa a cui far risalire l’invenzione della realtà aumentata, così come risulta difficile prendere in considerazione un singolo progetto che abbia portato la comunità scientifica ad affermare “Habemus AR!”. Si può tuttavia sostenere che una prima idea di realtà aumentata fu espressa nel romanzo The Master Key di Frank L. Baum, pubblicato nel 1901…
Continua a leggere su Storia.

Cosa c’entra con l’Industria 4.0?

Secondo uno studio targato Boston Consulting Group, la realtà aumentata è una delle innovazioni tecnologiche alla base dell’Industria 4.0, concetto direttamente connesso alla diffusione di nuove tecnologie produttive, che allude ad una Quarta rivoluzione industriale.
Per maggiori informazioni a riguardo, clicca qui  

Realtà virtuale e realtà aumentata sono la stessa cosa?

No, la differenza tra le due è sostanziale. Come detto prima la realtà aumentata non crea un distacco tra l’utente ed il mondo reale, anzi, è progettata per mantenere la connessione tra i due. La realtà virtuale ha invece come obiettivo primario quello di creare una realtà del tutto alternativa e di convincere chi ne sta facendo uso di essere entrato in uno scenario completamente nuovo, attraverso immagini, sensori di movimento che diano l’impressione effettiva di muoversi, suoni e la possibilità di interagire.

Hai capito? Mettiti alla prova con questo rapido test!